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Visualizzazione dei post da maggio, 2020

MINNEAPOLIS: LA POLIZIA CON LICENZA DI UCCIDERE

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Ho visto il video in cui George Floyd, un cittadino afroamericano, implora pietà e ripete con le sue ultime forze più volte: “Non riesco a respirare” mentre un agente della polizia di Minneapolis lo tiene bloccato a terra con un ginocchio puntato, con tutto il suo peso, sul collo non lasciandogli scampo. George Floyd è morto nonostante non avesse opposto nessuna resistenza all’arresto, suscitando l’indignazione dei membri della comunità e la rivolta dei suoi concittadini. L’uso della forza violenta, letale ed eccessiva è sempre criminale e porta a commettere l’ennesimo misfatto della polizia. Quel poliziotto ha commesso un omicidio volontario perché il suo agire rientrava nel dominio della volontà, dell’agire umano, con cui egli in quel momento era libero nelle sue scelte e non mosso da nessun altro input (il fermato era collaborativo come dimostrano i filmati). Ciò che ha fatto, l’ha compiuto con coscienza e volontà, non solo reale, ma anche prevedibile, dovendo considerarsi attribu...

Alfonso Bonafede è tra i migliori ministri della Giustizia di sempre?

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Sembra che una simile affermazione sia il frutto, ben ponderato, di Manlio Di Stefano. Testualmente l’onorevole afferma: “ Bonafede è tra i migliori ministri della giustizia di sempre ” . Sarà come dice Di Stefano e ha certamente il diritto di dirlo. A me, invece, sembra non si conosca e non si abbia più il senso della misura. Tra   questi ministri della Giustizia: Giuseppe Zanardelli, Enrico Pessina, Vittorio Emanuele Orlando, Vittorio Scialoja, Ludovico Mortara, Luigi Rossi, Alfredo Rocco, Alfredo De Marsico, Gaetano Azzariti, Vincenzo Arangio-Ruiz, Aldo Moro, Giuliano Vassalli, Giovanni Conso, Vincenzo Caianiello, Giovanni Maria Flick, solo per citarne una piccola parte, il sottosegretario Di Stefano dove collocherebbe Bonafede? Saremmo curiosi di saperlo. Penso che i nomi citati rappresentino il criterio con il quale la politica dovrebbe scegliere, in teoria, le persone cui affidare la gestione della Giustizia. Individuare i soggetti più competenti, esperti, preparati e add...

Scandalo nomine CSM: magistratura elettiva può essere soluzione?

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Perché in Italia fa tanto paura l’idea di avere una magistratura elettiva? Se leggiamo senza pregiudizi la Costituzione ci sono due articoli su cui si potrebbe riflettere: l'articolo 1, dove è stabilito che la sovranità appartiene al Popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione; l'articolo 101 dove si afferma che la giustizia è amministrata in nome del Popolo italiano. Secondo gli ordinamenti di common e civil law, la magistratura si differenzia per la modalità di accesso ai ruoli, cioè per il modo di selezione di chi dovrà esercitare tale funzione. La valutazione in genere si compie per titoli (cioè per possesso di determinati requisiti) o per concorso, oppure, si ha la nomina elettiva. Vi sono anche sistemi ove si hanno combinazioni fra queste regole o norme differenti per i diversi ruoli previsti. La magistratura poi, in alcuni sistemi, può avere un autonomo organismo di controllo e gestione del suo operare interno allo stesso ordine giudiziario, orga...