I NUOVI FURBETTI DEL BONUS
In questi giorni assistiamo allo show delle giustificazioni più estemporanee. Dalla storica scusa “a mia insaputa” di scajoliana memoria, alla “è tutta colpa del mio commercialista”, a chi, invece, ritenendosi più furbo, pensando gli altri siano fessi, afferma “l’ho preso per fare beneficenza”, quindi, ho fatto addirittura un opera meritoria. C’è chi in nome dello stipendio da consigliere comunale o da Sindaco (nei grandi Comuni non è poco) prende le distanze dai più ricchi del Parlamento. Falso moralismo tra i più biechi! L’amoralità è la stessa! Molti scrivono sui social e sono derisi. Al peggio non c’è mai fine. Occorrerebbe istituire “una nuova sezione del Nobel per l’autore della scusa più beffarda”. A vincerlo potrebbe essere la spiegazione data da un amministratore locale che dice “l’ho dato in beneficenza facendo una azione meritoria”. Davvero vomitevole come giustificazione! Se vuoi veramente fare beneficenza la fai con il tuo denaro, non con il bonus ric...