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Visualizzazione dei post da 2021

IL NUOVO FASCISMO INCONSAPEVOLMENTE ASSECONDATO DALLE MASSE.

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Il fascismo che a me oggi fa più paura non è quello di quattro balordi che lo apprezzano con slogan fuori tempo e fuori luogo. Mi fanno più paura quei comportamenti di non fascisti intrisi del più bieco fascismo (o nazismo) occulto. Nessun movimento fascista o nazista è riuscito a fare ciò che hanno fatto il consumismo e i mass media negli ultimi quarant’anni. Pier Paolo Pasolini lo aveva previsto in largo anticipo su tutti al punto da ammettere che l'Italia stava marcendo in un benessere che era egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza era per lui il nuovo fascismo. Come dargli torto? Nel saggio scritto da Karl Popper “Cattiva maestra televisione”, il grande filosofo denunciò i problemi che la televisione e la sovraesposizione dei bambini al consumo di programmi possono provocare alla mente infantile e alla personalità in crescita. La televisione manda in onda soprattutto violenza, s...

L’Italietta dei saltimbanchi.

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  Dipenderà certamente dal mio basso quoziente intellettivo ma in questa crisi non ho capito davvero nulla. So soltanto che questo Governo nato solo contro la destra populista senza alcuna affinità politica e senza progetti e prospettive di medio e lungo termine era giocoforza destinato a fallire in partenza. Aveva probabilmente una unica chance: fare le grandi riforme e cambiare il Paese. L’obiettivo era difficilissimo ma non impossibile. Occorreva però un nuovo Presidente del Consiglio, un politico, non un tecnico. Si è scelto invece una persona che nel precedente Governo dai suoi attuali alleati era definito “la marionetta” di Salvini. Dopo pochi mesi per questioni di convenienza ed opportunismo politico diventa il miglior Presidente del Consiglio. Può un simile Governo gestire una crisi mondiale in modo stabile, autorevole e competente? Io credo di no! Qualsiasi cosa accada in questi giorni sarà peggiore se non simile alla precedente. Dalla padella “Renzi” alla brace “Mastella”...

Mafia, Musacchio: “L’Agenda Rossa di Paolo Borsellino ce l’hanno sia gli uomini dello Stato sia i boss mafiosi.

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  Sulla puntata di Report mi sarei aspettato obiettivamente molto di più. Va, tuttavia, detto con onestà che sentire parlare di trattativa Stato-Maf ia sulla Rai è una novità da accogliere positivamente. Noi che siamo più avvezzi alla materia molte delle cose sentite le sapevamo già, ma molti italiani spero abbiamo potuto comprendere meglio cosa accadde in quegli anni bui. Un po’ di confusione c’è stata, tuttavia, ci sono alcuni punti fermi su cui riflettere a mente fresca. Primo punto da fissare bene nella memoria della Strage di via D’Amelio: Borsellino esce di casa e mette l’agenda rossa nella sua borsa (lo dice la moglie). La borsa sparisce e nessuno sa oggi dove sia quell’agenda rossa. Se l’hanno presa uomini dello Stato (come sembrerebbe da alcuni fotogrammi) e c’è stata una trattativa con la mafia (io credo ci sia stata) dell’agenda ci sono giocoforza più copie poiché del suo contenuto non potevano non essere a conoscenza coloro che hanno stipulato quell’accordo criminale ed...