Proroga dello stato d’emergenza: adottata con modalità non conformi alla Costituzione.
Sento di esprimere forti perplessità e criticità di natura costituzionale sulla proroga dello stato di emergenza con le modalità proposte dal Governo. Abbiamo assistito, attraverso l’uso sistematico dei dpcm, alla continua marginalizzazione del Parlamento, del Presidente della Repubblica e della Corte Costituzionale. Neanche l’utilizzo dei decreti legge, che si dovrebbero usare comunque con moderazione, sono stati presi in considerazione dall’attuale maggioranza di governo. Non sono, e mai sarò, Presidente del Consiglio ma, se fossi stato al suo posto, forse anche furbescamente, avrei presentato come minimo un decreto legge per affrontare il prosieguo dell'emergenza Covid-19. La semplice proroga con le attuali modalità invece presenta forti criticità di natura costituzionale. Sono preoccupato perché, da parte del Governo italiano, si accetti il rischio di un “esecutivo di tipo autarchico”, che finisce non solo per reprimere libertà individuali con i dpcm ma che ostacola anche lib...