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Visualizzazione dei post da 2020

IL VACCINO ANTI-COVID PUÒ ESSERE OBBLIGATORIO?

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  Per capire bene occorra andare a leggere accuratamente l’art. 32 della nostra Costituzione: «La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività , e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge . La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana ». Ho appositamente sottolineato ed evidenziato le parole cardine che potranno guidarci verso una risposta al suddetto quesito. In questo articolo c’è l’autodeterminazione e la libertà dell’individuo. C’è il diritto fondamentale degli altri alla salute e l’interesse della collettività. C’è il punto fermo che una decisione di questo genere debba essere posta in essere dal Governo con una legge e sotto il controllo del Parlamento. C’è il rispetto della persona umana e quindi il divieto di ricorrere al tanto paventato trattamento sanitario obbligatorio p...
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  Criminalità, il pericolo da Est: la mafia albanese a Roma  Intervista di Simone Navarra. giornalista, askanews Vincenzo Musacchio, giurista, professore di diritto penale, associato al Rutgers Institute on Anti-Corruption Studies (RIACS) di Newark (USA), ricercatore dell'Alta Scuola di Studi Strategici sulla Criminalità Organizzata del Royal United Services Institute di Londra. Discepolo di Giuliano Vassalli, allievo e amico di Antonino Caponnetto.   La sparatoria in spiaggia a Roma (Torvaianica) avvenuta domenica 20 settembre, per chi studia i fenomeni di mafia, ha un significato preciso: la leadership criminale nella città eterna sta passando ai clan albanesi? Il modo con cui è stata realizzata l’esecuzione contiene in sé un messaggio molto preciso. L'omicidio non a caso è avvenuto davanti a una folla. Il segnale è inequivocabile: ora comandiamo anche noi e chi sbaglia, muore e guardate tutti in che modo! Chi avesse ancora dubbi sappia che Roma è a tutti gli ...

I NUOVI FURBETTI DEL BONUS

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    In questi giorni assistiamo allo show delle giustificazioni più estemporanee. Dalla storica scusa “a mia insaputa” di scajoliana memoria, alla “è tutta colpa del mio commercialista”, a chi, invece, ritenendosi più furbo, pensando gli altri siano fessi, afferma “l’ho preso per fare beneficenza”, quindi, ho fatto addirittura un opera meritoria. C’è chi in nome dello stipendio da consigliere comunale o da Sindaco (nei grandi Comuni non è poco) prende le distanze dai più ricchi del Parlamento. Falso moralismo tra i più biechi! L’amoralità è la stessa! Molti scrivono sui social e sono derisi. Al peggio non c’è mai fine. Occorrerebbe istituire “una nuova sezione del   Nobel per l’autore della scusa più beffarda”. A vincerlo potrebbe essere la spiegazione data da un amministratore locale che dice “l’ho dato in beneficenza facendo una azione meritoria”. Davvero vomitevole come giustificazione! Se vuoi veramente fare beneficenza la fai con il tuo denaro, non con il bonus ric...

Vincenzo Musacchio: la riforma del CSM è uno specchietto per le allodole.

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    Intervista di Lucia De Sanctis Vincenzo Musacchio, giurista, professore di diritto penale, associato al Rutgers Institute on Anti-Corruption Studies (RIACS) di Newark (USA) e ricercatore dell'Alta Scuola di Studi Strategici sulla Criminalità Organizzata del Royal United Services Institute di Londra. E’ stato anche allievo di Giuliano Vassalli e amico e collaboratore di Antonino Caponnetto. Cosa ne pensa della riforma del CSM presentata dall’attuale Guardasigilli? Ad una attenta lettura, non mi pare possa porre fine ai fenomeni degenerativi nel Csm e alle attuali disfunzioni della magistratura. Non intacca affatto le patologie che necessitano di intervento curativo e cioè il correntismo, i rapporti con la politica, il carrierismo, la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri. Il problema della giustizia resta e resterà sempre un problema di persone e poiché gli umani sbagliano, alla giustizia si dovrebbe chiedere perlomeno di commettere errori...

Proroga dello stato d’emergenza: adottata con modalità non conformi alla Costituzione.

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Sento di esprimere forti perplessità e criticità di natura costituzionale sulla proroga dello stato di emergenza con le modalità proposte dal Governo. Abbiamo assistito, attraverso l’uso sistematico dei dpcm, alla continua marginalizzazione del Parlamento, del Presidente della Repubblica e della Corte Costituzionale. Neanche l’utilizzo dei decreti legge, che si dovrebbero usare comunque con moderazione, sono stati presi in considerazione dall’attuale maggioranza di governo. Non sono, e mai sarò, Presidente del Consiglio ma, se fossi stato al suo posto, forse anche furbescamente, avrei presentato come minimo un decreto legge per affrontare il prosieguo dell'emergenza Covid-19. La semplice proroga con le attuali modalità invece presenta forti criticità di natura costituzionale. Sono preoccupato perché, da parte del Governo italiano, si accetti il rischio di un “esecutivo di tipo autarchico”, che finisce non solo per reprimere libertà individuali con i dpcm ma che ostacola anche lib...

Il Coronavirus “oscura” le violenze domestiche.

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  Il rapporto tra coronavirus e violenze domestiche in questi cinque mesi dall’inizio dell’anno è diventato drammatico anche perché in pochi ne parlano. Le limitazioni alla libertà personale e di circolazione, tra i vari danni determinati, hanno purtroppo comportato un aumento del numero di violenze e maltrattamenti contro familiari e conviventi. Del resto era logico poterlo prevedere. I maltrattamenti contro familiari e conviventi subiscono, un incremento a fine marzo, toccando oltre duecento casi solo nell’ultima settimana. Le fattispecie delittuose più perpetrate sono la minaccia, le lesioni personali, le percosse   che sono strettamente connesse al permanere forzato in famiglia. Questa tipologia di reati, commessi in ambito domestico, sono certamente reati spia di una situazione più complessa che poi sfocia nelle cosiddette liti in famiglia. A testimoniare l’aumento di questi crimini e a darci il senso di quanto la permanenza forzata in casa a causa delle misure di cont...